Tacchi alti? SI, MA…

Secondo gli esperti, camminare con i tacchi alti sbilancia il corpo ed il baricentro in avanti, obbligando le dita e l’avampiede a supportare tutto il peso , provocando dolori e danni.
In una scarpa con il tacco molto alto, il piede è obbligato ad assumere una posizione estrema a cui non è preparato. Ciò perchè il piede ha una forma che gli consente di svolgere al meglio il suo compito su superfici orizzontali e non oblique.
Oltre ai danni provocati ai piedi non sono da sottovalutare quelli a carico delle ginocchia,  dell’anca, della colonna vertebrale.. e non solo!

Quali danni provochiamo quando utilizziamo troppo a lungo e troppo spesso le scarpe con il tacco alto?

RETRAZIONE MUSCOLARE
Utilizzando tacchi alti il piede adotta una posizione in cui si ha un accorciamento del tendine d’Achille con un conseguente accorciamento della muscolatura posteriore della gamba (muscoli gemelli e soleo).
Inoltre camminando con una certa “inclinazione” , la muscolatura della gamba deve lavorare intensamente per mantenere l’equilibrio, generando in questa maniera un eccesso di tensione che provoca un ulteriore accorciamento della muscolatura menzionata.
I problemi muscolari non si limitano però solo alle gambe, perchè i muscoli sono interconnessi tra di loro mediante un sistema tissutale che forma delle catene muscolari. Per tale ragione l’eccesso di tensione nella parte posteriore della gamba (polpaccio) genererà tensione anche sui muscoli posteriori alla coscia (muscoli ischiocrurali), e sulla muscolatura della schiena.

PROBLEMI ARTICOLARI
Quando si indossano i tacchi alti è evidente che cambi la posizione del piede ed a causa dell’eccessiva flessione del piede, il resto delle articolazioni dell’arto inferiore subiscono un’alterazione.
L’articolazione del ginocchio e dell’anca si flettono di 10°, ciò implica un’alterazione della loro mobilità che può portare alla degenerazione di tali strutture in maniera più rapida del normale processo di invecchiamento. Ad esempio potrebbe apparire l’artrosi prematuramente.bad posture
COMPENSI
La nuova posizione assunta dal piede obbliga il nostro corpo ad assumere delle posture scorrette affinchè venga mantenuto l’equilibrio. Il primo compenso si nota a livello della schiena in cui si forma un aumento della curva lombare (iperlordosi), che provoca dolori e altri tipi di compensi al livello del collo e del dorso come conseguenza.


EQUILIBRIO E STABILITA’

Una delle conseguenze più importanti nel fare un abituale uso dei tacchi, è l’alterazione dei punti di appoggio del piede. Come menzionato precedentemente , il peso del corpo fa sì che si abbia una traslazione anteriore che sposta anche il nostro centro di gravità. Possiamo paragonare il nostro corpo alle fondamenta di una casa : se si producesse uno squilibrio nel suolo, le travi ed i muri dovrebbero sorreggere un peso eccessivo a causa dei continui aggiustamenti per non far crollare il palazzo. Lo stesso succede con il corpo, poichè la muscolatura è sottomessa ad uno sforzo costante per ritrovare l’equilibrio ed evitare le cadute.
L’instabilità del tipo di calzatura aumenta considerevolmente il rischio di cadere e procurarsi delle lesioni alle caviglie.High Heels Posture

PROBLEMI NEL PIEDE
Come conseguenze nell’avampiede, a causa del frequente attrito con la scarpa, si posso formare calli e addirittura formare l’alluce valgo. Inoltre la forma stretta della parte anteriore della scarpa lascia poco spazio alle dita che alla lunga può degenerare nell’apparizione delle dita ad artiglio.

piede2

Le conseguenze citate sono provocate da un utilizzo eccessivo delle scarpe con il tacco, pertanto non è necessario eliminare del tutto questo tipo di calzatura dal proprio guardaroba, ma è bene utilizzarla con moderazione.
Non esiste una calzatura ideale ma si possono prendere in considerazione alcune caratteristiche di base per poter proteggere i nostri piedi ed il nostro corpo.
Le scarpe totalmente piane danno ripercussioni negative tanto quanto i tacchi alti ed è dunque consigliato che la calzatura abbia un rialzo di almeno 3/4 cm.
La suola della scarpa deve essere resistente ed assorbire adeguatamente l’impatto con il suolo, e la punta deve essere abbastanza ampia per poter accogliere le dita e lasciar loro uno spazio adeguato.scarpa punta