Tecarterapia

La terapia elettromedicale che risponde alla sigla TECAR (trasferimento energetico capacitivo e resistivo) è una terapia che combina la terapia manuale classica, alla corrente elettrica permettendo di ottenere svariati effetti all’interno dei tessuti della zona trattata con fini preventivi e curativi.
La Tecarterapia è una forma di termoterapia endogena molto utilizzata nel campo fisioterapico per la sua straordinaria efficacia nel trattamento di traumi e patologie dell’apparato muscolo-scheletrico.
La Tecarterapia è una tecnologia innovativa in grado di trattare il tessuto dall’interno e rispetto ad altre tecnologie presenti sul mercato riduce i tempi di recupero in modo significativo.

Come funziona la tecarterapia?
La Tecarterapia si basa su un dispositivo che beneficia dell’effetto del condensatore per generare un effetto di diatermia.
(Diatermia: aumento della temperatura di alcune zone del corpo non superficiali)
Grazie al principio sfruttato da questa tecnologia si ottiene un calore endogeno prodotto dal passaggio della corrente che permette di ottenere una distribuzione omogenea e confortevole del calore.
Il macchinario sfrutta due tipi di modalità di erogazione di energia : capacitiva e resistiva.

Il trasferimento di energia capacitivo consiste nell’utilizzo di un elettrodo mobile rivestito di materiale ceramizzato che agisce a livello dei tessuti molli ossia muscoli,sistema circolatorio vascolare e linfatico.NEW-capacitivo
Il trasferimento di energia resistivo consiste invece nell’utilizzo di un elettrodo mobile non rivestito di materiale isolante che permette di creare delle correnti che si sviluppano a ridosso dei tessuti a maggiore resistenza ossia tessuto osseo,cartilagineo,tendini.

NEW-resistivo

Come agisce la tecarterapia?
Il sistema consiste nella “attivazione fisiologica” dall’interno del tessuto mediante tre azioni, la microcircolazione, la vasodilatazione e l’aumento della temperatura. Queste tre reazioni devono essere applicate sempre dopo la diagnosi medica e all’interno del percorso terapeutico.
Attraverso la rapida alternanza del movimento delle cariche elettriche attraverso i tessuti, si produce, per effetto Joule, un aumento di temperatura che fa aumentare il volume del sangue nella zona trattata.
All’aumento del calore corrisponde un aumento dell’apporto di ossigeno e di nutrienti ai tessuti , permettendo una stimolazione del sistema linfatico il quale facilita il drenaggio dei fluidi.
Per tale ragione, essa è indicata per il riassorbimento di edemi e versamenti ematici.
Il calore prodotto, inoltre velocizza i processi del metabolismo cellulare esplicando un’importante azione analgesica.

Tra i principali effetti della terapia troviamo :
effetto sedativo/antalgico;
effetto antinfiammatorio;
rilassamento muscolare / miglioramento del trofismo muscolare;
drenaggio linfatico;
eliminazione rapida di scorie;
accelerazione dei processi rigenerativi;
rilascio di endorfina, riduzione del dolore;

Mediante questa tecnica è possibile ottenere effetti immediati in termini di riduzione del dolore e si abbreviano i tempi di recupero.